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INTRODUZIONE
Il nome di 'Francesco d'Assisi', da otto secoli, è tra
i più ricorrenti, anche al di là degli orizzonti
della Chiesa cattolica, alla quale il Santo assisiate aveva
voluto legarsi intimamente, come a 'propria madre'. Tuttavia,
nessuno è mai riuscito a catalogarlo semplicemente tra
i «personaggi» del passato, dai quali, presto o
tardi, si finisce col prenderne le distanze.
Francesco lo si percepisce come un vivente; lo si accosta come
un amico, compagno fidato di viaggio, suggeritore di una vita,
diversa da quella che così spesso ci intristisce, una
vita sognata di fratellanza, di pace e finalmente di gioia!
A mantenerne viva la memoria hanno concorso certamente i suoi
'figli' e le sue 'figlie': frati, monache, laici riuniti in
fraternità, presenti un po' ovunque; ma molto hanno concorso
anche le «Leggende» narranti e celebranti la sua
'Vita'.
E', questa, una lunga, quasi infinita galleria di volti, di
racconti, di colloqui. Ed ogni epoca si rimette nel cammino
della 'scoperta', costruendo sulle precedenti acquisizioni,
a volte scartandole magari, con la fiducia, la certezza, che
Francesco ha ancora un segreto da svelare, un messaggio da offrire:
Francesco può riapparire pienamente attuale e coinvolto
nel proprio oggi, nei propri sogni e problemi.
Le FONTI FRANCESCANE, raccolta degli scritti del Santo, delle
sue biografie (nonché della sua 'sempre-verde pianticella':
Chiara), ed inoltre delle testimonianze sulla sua persona, hanno
la 'forza' di 'offrire', unitamente all'identità del
Poverello di Dio, la 'freschezza' del suo 'messaggio': esse
'bussano' alla nostra porta. Lasciamole entrare!!!
Paolo Rossi
paolo.r@sanfrancescoassisi.org
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